Reiki nella teoria

Alimentazione e Reiki, viene imposta una scelta?

Avete deciso di praticare il Reiki e perciò, vi trovate davanti a una scelta. O meglio, un dubbio. Qual è la dieta migliore da seguire? In realtà potete seguire quella che avete sempre seguito ma, come spesso accade a chi inizia a fare un profondo lavoro su se stesso, le linee guide della dieta vengono riviste e molte persone, scelgono di diventare vegetariani. Usui comunque, non dette mai indicazioni a riguardo.

C’è chi lo fa proprio per un motivo spirituale, cioè per favorire la pace mentale e mantener puliti i canali. C’è chi invece, crescendo prende una maggior consapevolezza delle sofferenze animali e non desidera contribuirvi.

Molte persone decidono di diventarlo e vivono benissimo anche senza consumare carne. Molti i maestri che hanno spiegato come non sia indispensabile per la nostra sopravvivenza e anzi, può causarci problemi di salute oltre che dipendenza.

I benefici di una dieta vegetariana

I benefici di una dieta vegetariana sono tanti. Prima cosa a livello morale, vivere senza uccidere creature innocenti non può dar altro che benefici. Secondo il Maestro Spirituale dell’Ananda Marga, gli alimenti andrebbero scelti tra quelli con una coscienza meno sviluppata. Perciò gli alimenti vegetali sono da preferire a quelli animali.

Una dieta vegetariana aiuta anche chi pratica Reiki, Meditazione o Yoga a mantenere la mente lucida e il corpo pulito. Un vero vegetariano dovrebbe evitare ovviamente tutti i tipi di carne, pesce compreso. Il latte e le uova possono essere mangiati, ma spesso i vegetariani preferiscono quelli biologici e presi da persone di fiducia, che non sfruttano l’animale.

Chi pratica yoga e decide di seguire anche l’alimentazione yogica, dovrebbe rinunciare ai funghi, perché nati da materiale in decomposizione e si privano anche di aglio e cipolla, perché rendono la mente meno lucida.

Un vegetariano mangia molti più cereali, legumi, frutta e orgaggi. Ricchi di carboidrati, fibra, minerali, vitamine e tanto altro. I legumi poi, ci offrono la giusta dose di proteine. Un’alimentazione questa che protegge da molte malattie, come diverse forme di tumore all’apparato gastrointestinale e anche le malattie gastrointestinali. Protegge anche dalle malattie dell’apparato respiratorio.

Grazie al maggior apporto di fibre ci sentiamo sazi prima e allo stesso tempo lo svuotamento intestinale diventa più semplice.

Il nostro corpo non è fatto per mangiare carne. Iniziamo ad accumulare tossine e queste poi, si trasformano in disfunzioni e malattie. La carne fermenta e si putrefà nel nostro corpo, avvelenando sangue e organismo.

Un vegetariano tra l’altro ha il 40% in meno di possibilità di contrarre il cancro. Una dieta priva di carne non ci indebolisce.

L’uomo ha bisogno di mangiare carne

Ciò che scoraggia molte persone dal diventare vegetariani è il pensiero che l’uomo ha bisogno di mangiare carne.

In realtà fisiologicamente parlando, l’uomo non dovrebbe mangiare carne. Se paragoniamo l’uomo agli altri esseri viventi, suddividendoli tra carnivori e vegetariani, scopriamo che le similitudini ci sono con il secondo gruppo.

Il nostro apparato digerente, la struttura della mascella, la dentatura, gli istinti… sono tutti diversi da quelli dei carnivori. Un animale carnivoro prima di tutto ha un intestino molto corto, questo per poter espellere velocemente i batteri putrescenti. Il loro stomaco ha 10 volte più acido cloridrico rispetto ai non carnivori. La loro mascella si muove solo in verticale e a livello di dentatura non hanno i molari, mentre i canini sono acuminati e lunghi.

Il nostro intestino invece è lungo 12 volte il corpo, mentre quello dell’animale solo 3. Il nostro è un sistema digestivo lento, fatto per il consumo di frutta e verdura.

Abbiamo recentemente ottenuto la prova scientifica che il nostro DNA è per il 99% identico a quello dello scimpanzè. Il nostro metabolismo è identico al loro e infatti, si nutrono solo di vegetali.

Gli esseri umani invece, condividono le stesse caratteristiche degli altri mammiferi vegetariani. Assenza di artigli, traspirazione dei porti della pelle (i carnivori dalla lingua), sviluppo dei canini scarso rispetto ai molari, si stima ghiandolare sviluppato bene (al contrario dei carnivori), saliva molto basica con ptialina (mentre i carnivori la hanno acida e senza ptialina). La nostra acidità di stomaco tra l’altro è 20 volte inferiore rispetto a quella dei carnivori.

 

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