Proprietà delle pietre

Calcedonio rosso: proprietà in cristalloterapia

Ho già parlato di alcune varietà di calcedonio, in particolar modo quello blu e quello rosa. A breve mi dedico ad un articolo di approfondimento sul calcedonio, trattandolo in modo un po’ più generico ma allo stesso tempo approfondendo aspetti che in questi contesti non ho modo di fare. Il calcedonio rosso appartiene al gruppo dei quarzi e ancora una volta, abbiamo tra le mani una pietra con il sistema cristallino trigonale. Si forma attraverso il processo litogenetico secondario, a differenza di quello blu che si può formare anche attraverso quello primario.

calceodonio-rosso

Si forma infatti grazie a soluzioni con alta concentrazione di ferro e ricche di acido silicico. Avete notato che il calcedonio rosso è molto simile all’agata rossa? Si tratta infatti della stessa pietra. Potete utilizzarla applicandola sul primo e sul secondo chakra.

Proprietà del calcedonio rosso

Ricco di ferro, il calcedonio rosso rafforza la volontà e l’intraprendenza. A livello spirituale insegna a dominare le situazioni senza restarne vittime inconsapevoli. Invita a proseguire sulla propria strada, così da raggiungere finalmente i sogni.

Tenete il calcedonio rosso a contatto con la pelle quando siete impegnati a studiare una nuova strategia. Vi da si la forza, ma non vi rende ciechi. Se si tratta di una lotta dalla quale non potete uscire vincitori, riuscirete ad elaborare la cosa in modo obbiettivo e trovare semmai una buona via di uscita. La parola chiave di questa pietra è “flessibilità”.

A livello psichico comunque dona molto ottimismo, vi rende consapevoli di ciò che desiderate e vi mette nella giusta ottica per raggiungere l’obbiettivo. Vi rende più coraggiosi, aumenta il vostro desiderio di esporvi senza più limitarvi a restare chiusi nel vostro guscio.

Dal punto di vista fisiologico il calcedonio o agata rossa, stimola la circolazione ma non aumenta la pressione. Tenetela a contatto con il corpo se siete a dieta perché sembra possa ridurre il senso di fame. Un piccolo alleato anche in caso di fame nervosa.

Come si usa il calcedonio rosso

Dovete tenerlo a contatto con la pelle. Se volete indossarlo, preferite bracciali e anelli. Va usato a lungo per vedere i primi benefici. E’ una delle poche pietre che può far sorgere piccoli effetti collaterali, come delle nausee temporanee. Si tratta di un malessere dovuto al movimento di alcune energie. Capita soprattutto quando mostrate resistenza al cambiamento.

Non immergetelo in acqua, potete lavarlo però velocemente sotto acqua corrente. Preferite piuttosto il supporto di una drusa o purificatelo nella terra, avendo cura che non entri in contatto diretto con la pietra.


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