Colore arancione: simbologia e significato

Il colore arancione è forse, tra tutti i colori, quello che meglio simboleggia la creatività artistica e sessuale. Sono attratti dall’arancione coloro che cercano prima di ogni altra cosa l’armonia interiore, persone dotate di un buon equilibrio oltre che di fiducia in se stessi e nelle altre persone.

A livello simbolico rappresenta l’equilibrio, l’ambizione, la saggezza. Collegato al secondo chakra, governa l’istinto sessuale di riproduzione ma più in generale alla salute fisica. Non solo, questo colore è la rappresentazione del tramonto e del sorgere del sole, i due opposti della stessa faccia. Se da una parte indica l’inizio, la crescita e la nascita, dall’altra è la rappresentazione di una conclusione inevitabile, il sonno e il decadimento. Solitamente comunque al colore arancione viene associato di più il primo concetto di nascita/crescita.

Nello yoga invece ci riconduciamo nuovamente al concetto del secondo chakra, e di conseguenza assume di nuovo la valenza di simbolo del piacere sia mentale che fisico, come quello verso il sesso e il cibo. Non solo, essendo localizzato nella parte posteriore dell’addome, è anche legato al mutamento, la procreazione e tutte le emozioni. L’arancione è un colore di festa, il più usato durante la samba brasiliana.

Secondo le culture orientali è simbolo di buon augurio, specialmente le arance che rappresentano abbondanza, prosperità e felicità. Non solo, è considerato un colore che favorisce la concentrazione. Non a caso i monaci buddisti lo indossano, proprio per riuscire a distaccarsi dalle passioni.

Le persone che sono attratte dal colore arancione…

Sono fortemente attratte dal piacere fisico, ma allo stesso tempo desiderano che ogni gesto e cosa fatta possieda un senso. Sono persone audaci, che reagiscono prontamente ai problemi e non permettono di restarne schiacciati. La loro vitalità risulta per altri contagiosa, altra volte schiacciante.

Chi predilige il colore arancione effettua imprese fuori dal comune pur rimanendo con i piedi per terra ed effettuando scelte sagge. Sono persone ottimiste, con la fiducia in se stesse e quando in equilibrio, prive di presunzione.

Le persone che rifiutano l’arancione

Sono persone che preferiscono tenere a bada le emozioni, non riescono ad aprirsi al prossimo e hanno difficoltà a relazionarsi. Ingrandiscono ogni problema, arrivando a pensare che sia tutto irrisolvibile. Si rifiutano anche di prendere decisioni riflettute, preferendo scegliere tutto d’impulso. Spesso riescono effettivamente a raggiungere degli obbiettivi ma, al primo problema non sanno andare avanti e si blocca, perdendo anche ciò che hanno costruito a causa del loro forte pessimismo.

L’arancione in cromoterapia

Come ogni altro colore viene usato in cromoterapia per la cura della depressione e altre malattie psichiche. Dal punto di vista fisico stimola la muscolatura volontaria, il metabolismo e l’appetito. Stimola il movimento e aiuta a liberarsi da paure, fobie e frustrazioni. Basta semplicemente indossarlo per essere pervasi subito dal buon umore!

Nelle sedute di cromoterapia, è importante perché attiva l’intestino e riesce ad alleviare i problemi reumatici. E’ utile anche per coloro che hanno difficoltà a concepire ma non per fattori fisiologici, piuttosto psicologici.

Chi inizia a sfruttare i benefici dell’arancione, scopre il piacere di accudire se stesso e quello di vivere nuove esperienze. Viene consigliato anche a coloro che devono sconfiggere sensi di colpa, ma soprattutto devono trovare una via di uscita per i traumi e le violenze subite, sia quelle emotive che fisiche. Viene usato nei trattamenti per coloro che sono caratterizzati da eccessiva freddezza, rifiuto e sottomissione a causa di una manipolazione emotiva.

Per concludere, vi ricordiamo che l’arancione è un potente catalizzatore di energie. Riesce a darvi una nuova carica.

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