Colore viola: significato e simbologia

Il colore viola nasce dalla mescolanza del blu e del rosso. Il primo incarna la saggezza, il secondo l’amore. Fino a oggi ha sempre rappresentato simbolicamente il mistero, la magia e la metamorfosi. E’ per eccellenza il colore della spiritualità. In cristalloterapia le pietre viola vanno a lavorare sul sesto chakra, canale energetico posizionato tra le sopracciglia conosciuto semplicemente come “terzo occhio”.

viola amet

Il viola rappresenta anche gli opposti che si uniscono, la giustizia e la ricchezza. Le stoffe viola venivano utilizzate da persone nobili e intellettuali proprio per differenziarsi dagli altri. Era un simbolo potente del loro status. Simboleggia inoltre l’attitudine a immedesimarsi nelle altre persone.

Viola in cromoterapia

Il colore viola stimola l’intelletto e rende più viva la creatività. In cromoterapia il viola viene utilizzato per calmare i disturbi nervosi e l’irritazione. E’ molto utile anche per risolvere problemi attuali, che hanno le radici in traumi passati. Utilizzando il viola riuscite a entrare in connessione con il vostro lato più spirituale.

Nelle pratiche di cromoterapia viene utilizzato il viola quando c’è bisogno di favorire la produzione di globuli bianchi, di stimolare la milza. Sembra riesca a combattere anche disturbi di reni e vescica. E’ utile contro psoriasi, acne, sciatiche e nevralgie. Depura il sangue e stimola la microcircolazione cerebrale (contrasta la calvizia). Modera anche l’appetito.  E’ legato alla ghiandola pituitaria e al sistema nervoso centrale.

Viola nel feng shui

Nel feng shui il viola non deve essere utilizzato sulle pareti, perché trasmette vibrazioni forti. Va bene invece per elementi decorativi da inserire nello studio, nella stanza di lettura o di meditazione. Favorisce quindi la creatività e la comunicazione, oltre che l’intelletto e la voglia di aprirsi a nuove scoperte. In meditazione il viola favorisce lo svuotamento della mente dai troppi pensieri.

Viola in cristalloterapia

colore viola ametista

Le pietre viola hanno alcune caratteristiche in comune. Si tratta di minerali dalla forte azione liberatoria e purificatrice. Stimolano la mente e i nervi motori. Stimolano i processi respiratori favorendo l’assimilazione dell’ossigeno. A livello emotivo è possibile uscire dalla tristezza. Posizionare un minerale viola sul terzo occhio aiuta a esplorare tra i propri ricordi alla ricerca di quei traumi che impediscono di andare avanti nella propria vita. Utilizzare le pietre viola aiuta a diventare più empatici, a immedesimarsi nel prossimo. Ha un’azione protettiva contro le influenze esterne.

Le pietre viola favoriscono libertà di pensiero. In cristalloterapia la pietra viola permette durante un riequilibrio energetico con i minerali, ad abbattere quelle strutture subdole create da noi, la società, gli amici, i famigliari… ma che ci impediscono di seguire la nostra vera natura. Indossare questi cristalli infonde calma e armonia.

Viola nella spiritualità

Utilizzando l’energia del colore viola, si entra in contatto con la nostra parte spirituale e con il nostro Sé superiore. Grazie alla sua influenza e vicinanza si ottiene un accrescimento di creatività e dell’ispirazione. Anche nell’antichità assumeva connotati molto forti legati al mondo dell’immateriale. Ad esempio la simbologia del viola si basava molto sulla rappresentazione del passaggio tra vita, morte e vita. E’ considerato il colore degli esorcisti e dei maghi.

In base alla tonalità del viola, simbologia e significato possono variare. Quando ha toni chiari, rappresenta la sensualità. Quando invece è più scuro, la spiritualità.

Le pietre viola sono eccellenti durante la meditazione. Aiutano a svuotare la mente dai pensieri, raggiungendo una visione più chiara di chi si è realmente. Questo colore è legato al settimo chakra.

Amare il colore viola

Chi ama indossare il viola sente la necessità di sentirsi libero e allo stesso tempo di attirare simpatia e ammirazione. Le persone predisposte a questo colore sono solitamente molto disponibili verso il prossimo e amano comunicare. Coltivano molti interessi, soprattutto verso le scienze occulte e arcaiche. Sono persone che curano molto il proprio aspetto fisico.

Coloro che invece non amano il viola e tendono a distanziarsene, hanno tratti caratteriali opposti. Tendono a criticare molto il prossimo e utilizzano come prima arma la razionalità, rifiutando anche le emozioni.

Il viola porta male?

Capita di sentir dire che il viola porta male. Tralasciando il fatto che oggetti, colori e tanto meno persone e animali non possono portar male, analizziamo da dove deriva tale credenza.

In realtà era comune che il viola portasse sfortuna non tra tutte le persone, ma solo tra coloro che lavoravano in teatro durante il medioevo. Questo perché il viola è il colore sacro durante la Quaresima. In questo periodo erano vietati spettacoli pubblici e rappresentazioni teatrali. Chi viveva grazie a questi mestieri, non poteva lavorare e quindi non aveva più i mezzi per sostenersi. Il colore viola divenne odiato dagli artisti e vietato in teatro.

Voto all'articolo: 1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto ancora)
Loading...

2 Commenti

Lascia un commento