Utilizzo delle pietre

Come si caricano le pietre?

Il termine “caricare” non è quello più giusto quando si parla di pietre e minerali. Viene utilizzato in cristalloterapia e tra gli esperti, per tanto ho cercato di accettarlo per quanto possibile. Partiamo infatti dal presupposto che i cristalli riescono a badare a se stessi. Non hanno bisogno dei nostri rituali per trovare l’energia necessaria a sostenerci ed essere ciò che sono.

pietra ametista

Alcune volte però, la nostra sensibilità particolare verso il mondo dei minerali, potrebbe portarci a intuire che hanno bisogno di una mano da parte nostra ed ecco che si caricano le pietre.

Esistono vari metodi per caricare le pietre. Il mio preferito è senza dubbio quello di esporle agli influssi lunari o di posizionarli sopra una drusa di ametista o quarzo ialino. Dopo in effetti otterranno come una nuova vita. Potreste decidere di caricare i cristalli ad esempio dopo un utilizzo molto intenso e quando hanno fatto il loro corso. Dopo il caricamento, potrete riporli per un periodo in modo da lasciarli riposare.

Vediamo adesso quali sono i principali metodi utilizzati per caricare i minerali.

1. Caricare una pietra con gli influssi lunari

La maggior parte dei minerali possono essere esposti agli influssi lunari. La luna non danneggia la struttura dei minerali e non forza in alcun modo la loro natura. La fase lunare perfetta è quella piena, i minerali dovrebbero essere lasciati esposti ai suoi raggi per tre giorni, quello che precede il plenilunio, il giorno stesso e quello seguente.

Per approfondire: Caricare le pietre con l’energia della luna

2. Caricare una pietra con il sole

Il sole è molto più “invasivo” della luna. Non è adatto a tutti i minerali e l’esposizione (non diretta) dovrebbe variare da 1 ora a un massimo di 4 ore. Assolutamente da non mettere sotto il sole i minerali appartenenti alla famiglia dei quarzi (cristallo di rocca, quarzo rosa, quarzo citrino, ametista ecc)

Per approfondire: Caricare le pietre con l’energia del sole

3. Caricare i minerali con l’energia della terra

Sotterrando i minerali nella terra, lasceremo che si carichino di tutte le vibrazioni positive del nostro pianeta. Viene messa in atto una vera e propria rigenerazione. Potete lasciarli da 1 a 3 giorni e potete sfruttare i benefici della terra e quelli degli influssi lunari facendo combaciare le due cose. E’ sconsigliato mettere sotto terra le pietre molto porose come l’onice nera.

4. Caricare le pietre grazie al supporto di un’altro cristallo

Se avete una grossa pietra in casa, come ad esempio una drusa o un geode di ametista, cristallo di rocca o quarzo citrino, potete utilizzarla come pietra di appoggio per caricare le altre vostre pietre. Potete lasciarvi sopra la pietra da 1 a 3 giorni, a vostra discrezione. Il potere della pietra di appoggio , da utilizzare unicamente per questo scopo, rigenerà l’altra.

Notare bene: il caricamento di una pietra non corrisponde alla sua purificazione, di questa cosa parlerò in un secondo momento!

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