Curiosità sui cristalli

Cosa sono i cristalli?

colore viola ametista

Cosa sono i cristalli? Con il termine cristallo, che deriva dal greco krystallos, s’intende una struttura solida formata da atomi, i quali sono al vertice di una struttura reticolare ordinata e ripetuta un numero indefinito di volte. In pratica le celle uguali si ripetono nello spazio, incastrandosi perfettamente e senza che vi sia alcuno spazio libero.

Sto parlando del reticolo cristallino, al quale spesso accenno negli articoli dove sono descritte le proprietà delle pietre. Il reticolo quindi offre una struttura ordinata, la quale può portare il cristallo ad avere delle forme geometriche definite. La struttura di un cristallo è molto importante anche nella cristalloterapia. Dopo vediamo perché.

I sette sistemi cristallini sono:

  • S. cubico

  • S. trigonale o romboedrico

  • S. tetragonale

  • S. esagonale

  • S. monoclino

  • S. ortorombico

  • S. triclino

A loro volta vengono raggruppati in tre gruppi cristallini. C’è il monometrico (s. cubico), il dimetrico (s. esagonale, s. tetragonale, s. romboedrico) e il trimetrico (s. triclino, s. monoclino e il s.ortorombico).

Quasi tutti i cristalli sono policristallini. In pratica anche se non riusciamo quasi mai a vederlo ad occhio nudo, sono formati da più cristalli. Sono strutture microscopiche. Ci sono però anche i monocristalli, decisamente molto rari. Il solito è formato da un solo cristallo.

Come si forma un cristallo?

I cristalli si formano grazie ad una solidificazione graduale di un liquido oppure durante il passaggio da aeriforme a solido di un gas. Non deve passare da quello liquido. Le caratteristiche che assume il cristallo dipendono ad esempio dalla velocità con la quale si solidifica e quali sono le condizioni.

Queste rocce possono essere magmatiche (formazione primaria), cioè nate dalla solidificazione dei magmi. Possono essere sedimentarie (formazione secondaria), cioè dall’accumulo di sedimenti e che nascono nella maggior parte dei casi dall’erosione delle rocce preesistenti. Infine possono essere metamorfiche (formazione terziaria), provengono dalla trasformazione di altre rocce.

Perché la struttura cristallina è importante in cristalloterapia?

Ho avuto modo di capire quanto sia importante la struttura cristallina per la cristalloterapia, studiando il libro di Michael Gienger, l’arte di curare con le pietre. Il concetto su cui si basa l’autore è che un sistema cristallino (e come abbiamo visto ne esistono solo sette), può in qualche modo riflettersi ed essere collegato allo stile di vita di un uomo. “Il simile attira il simile” e, una persona attratta da quelle pietre con sistema cristallino simile al proprio sistema di vita. Faccio dei brevi esempi, solo per rendere l’idea. Potete approfondire tutto nel libro che vi ho linkato prima, di Gienger.

  • Stile di vita cubico: rifiuta le cose casuali, preferisce sempre l’ordine in ogni aspetto della sua vita. Sempre attenta alle conseguenze che ogni loro azione può causare. Governata da una grande logica. Questo tipo di persona spesso si rivela attratta dall’ordinato sistema cristallino cubico.
  • Stile di vita esagonale: è una persona dalla forte volontà, che desidera fare carriera. Non si lascia scoraggiare dagli imprevisti. E’ scrupolosa, vuole realizzare in ogni singolo dettaglio il progetto e non è soddisfatto fino a quando non è concluso in modo impeccabile. Questa persona spesso è attratta dal sistema cristallino esagonale, simbolo di efficienza.
  • Stile di vita triangolare: è una persona semplice, che cerca di evitare ad ogni costo le complicazioni. Non ama fare le cose di fretta e si prende tutto il tempo necessario per portarle avanti. Riesce a mettersi facilmente nei panni degli altri. Non è incline a soffrire di stress e ansia. Questa persona è attratta dal sistema cristallino triangolare, caratterizzato da un’estrema semplicità.
  • Stile di vita tetragonale: una persona che apparentemente riesce a destreggiare bene ogni sorta d’imprevisto e situazione ma in realtà, è solo una strategia studiata. E’ apparenza. Ama l’ignoto, le cose nuove. Davanti a un errore non si incolpa, ma piuttosto apprende ciò che deve e va avanti per la sua strada. Questa persona è attratta dal sistema cristallino tetragonale che, solo in apparenza è simile alla natura ordinata e “perfetta” del quadrato.
  • Stile di vita rombico: vede tutto come un percorso lineare. In questo modo in realtà percepisce la sua stessa vita. Non azzarda, non rischia. Tutto procede in una tranquilla routine. Però è solo apparenza. Davanti all’ostacolo non voluto e casuale, la sua tranquillità e sicurezza si spezza e tende ad ingrandire molto i suoi stati d’animo. Ha reazioni esagerate. Questa persona è attratta dal sistema cristallino rombico perché, proprio come il quadrato, è strutturato sull’ordine, ma ancora una volta solo apparente.
  • Stile di vita monoclino: Tutta la sua vita è un susseguirsi di alti e bassi, compreso il suo stato d’animo. Osserva ciò che gli capita da tanti punti di vista. Non ama progettare e preferisce concentrarsi sulla giornata. Questa persona è attratta dal sistema cristallino monoclino, il quale rimanda a un senso d’instabilità per la sua pendenza da un lato.
  • Stile di vita triclino: Spontanea, spesso illogica e imprevedibile. Può saltare infatti da una strada all’altra in modo improvviso, lasciando tutti a bocca aperta. Ama accettare le sfide. Questa persona è attratta dal sistema cristallino triclino, con la sua base così stabile e immutabile ma che in un attimo può essere capovolto e apparire molto insicuro.

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