Diventare meno critici grazie ai cristalli

Sembra che il criticare gli altri e se stessi sia parte dell’essere umano. Si critica chi si comporta diversamente da noi, chi non crede in ciò che crediamo noi, chi ha gusti diversi, chi commette un errore, chi fa meglio di noi (eh si, cerchiamo di trovare qualcosa che proprio non va in quella persona, per sentirci meglio e nascondere l’invidia)… ma critichiamo anche noi stessi, perché non riusciamo a raggiungere alcuni obiettivi, perché non siamo stati capaci di tenerci il lavoro, la persona amata etc.

C’è chi critica di più e chi di meno, chi lo fa senza pensarci, chi critica solo gli altri e chi solo se stessi. Tutti noi più o meno lo facciamo e spesso, l’essere critici è utile ma c’è un limite. Dovremo sicuramente smettere di giudicare gli altri e piuttosto, rivolgere a noi stessi critiche costruttive per migliorarci, non per buttarci giù. Riconoscere l’errore, affrontarlo per archiviarlo e andare avanti.

Ecco perciò alcune pietre utili per riuscire a lavorare sul nostro essere troppo critici.

  • Quarzo golden: questa bella pietra è adatta a superare i traumi, quelli che troppo spesso ci portano ad autogiudicarci in modo troppo pesante.Ci aiuta a guardare le cose in modo più distaccato, senza giudizio ma con più comprensione. Si riesce a superare il giudizio superficiale, come quello relativo per esempio alle mode.
  • Azzurrite-malachite: vi aiuta a liberare la mente dalle critiche verso gli altri, quelle che fate con una punta di invidia per i risultati che hanno raggiunti. Se smettete di preoccuparvi degli altri, pensando di più a ciò che dovete fare per raggiungere i vostri obiettivi, vedrete quanto tempo in più avrete per riuscirci davvero!
  • Smeraldo: questa pietra è adatta per chi tende a criticare molto gli altri e non prova mai a comprenderli o accettare semplicemente chi ha gusti diversi.
  • Kunzite: è proprio uno degli aspetti caratteristici di questa pietra. Per tutti coloro che criticano, criticano sempre. Persone, situazioni, cose, eventi… ogni cosa. La kunzite alleggerisce questo aspetto caratteriale, magari non lo elimina ma lo reindirizza e rende la critica lo strumento costruttivo che dovrebbe essere.
  • Quarzo citrino: il quarzo citrino elimina l’autocritica distruttiva, quella che ci impedisce di andare avanti in un progetto perché si vede tutto negativo.

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