Eritrite: proprietà e usi in cristalloterapia

Eritrite è una parola che deriva dal greco e significa rosso. Fu F.S. Beudant a descriverla per la prima volta, nel 1932. Non è un minerale molto utilizzato in cristalloterapia, le informazioni a riguardo infatti sono poche.

Nasce nei giacimenti a solfuro di cobalto alterati, ha una formazione di tipo secondario. Si trova l’eritrite in cristalli prismatici, alcune volte raggruppati in degli aggregati fibrosi. Alcune volte invece forma delle lamine flessibili e sottili. E’ possibile trovare anche forme sferoidali di eritrite.

Diverse località di ritrovamento ci sono anche in Italia, come a Cagliari, l’Isola d’Elba, nelle Valli di Lanzo… si trova poi in Sassonia, Turingia, Austria, Marocco e Messico.

Proprietà dell’eritrite

Passiamo adesso alle proprietà dell’eritrite. Come vi dicevo prima non si tratta di una pietra particolarmente nota ma comunque, qualcosa di lei sappiamo. Per esempio che aiuta a trovare equilibrio e pace nella lotta tra ego e anima, una battaglia che chiaramente ci rende insoddisfatti. Se soffrite di insicurezza e non vi accontentate mai, se pensate che gli altri hanno sempre il meglio e voi no, allora l’eritrite può essere la pietra giusta per voi.

Aiuta anche a superare i conflitti tra il cuore e la mente, piuttosto noti penso alla maggior parte delle persone! Rende molto più neutrali durante l’esame di coscienza. A livello emotivo, insegna a far fuoriuscire la gioia interiore in modo semplice, spesso attraverso una forma d’arte creativa.

Può essere di aiuto anche per i problemi fisici, come quelli che riguardano l’apparato cardiaco e quello respiratorio.

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