Meditare con i cristalli, quali devo utilizzare?

Meditare con i cristalli è diventata una pratica piuttosto comune. Sono tante le pietre adatte per essere integrate nella pratica meditativa.

Dipende da cosa volete ottenere. Contando però che la meditazione è calma, libertà dal pensiero e contemplazione, le pietre migliori sono quelle che aiutano appunto a ottenere uno stato mentale di tranquillità. Forse la più famosa in assoluto è il cristallo di roccaPietra che per eccellenza viene consigliata a chi vuole meditare, ma non riesce a uscire dal flusso dei pensieri. Anche l’azzurrite è considerata una delle pietre migliori, invita allo stato del non-pensiero.

Alcune volte però la meditazione può avere un intento. Più che di meditazione quindi, è corretto parlare di pratiche spirituali. La meditazione non ha obiettivi, serve a rilassarsi, mantener libera la mente e raggiungere la quiete interiore.

Tuttavia ci sono alcune pratiche che vengono spesso associate alla meditazione, vediamo alcuni esempi per capire qual è la pietra giusta per voi.

  • Se volete far riemergere alcuni ricordi del vostro passato, la pietra giusta è l’agata. Quella fucsia, è utile per la guarigione emotiva.
  • Se volete trovare la tranquillità, così da riuscire a sentire la vostra vocina interiore creativa, usate il turchese e posizionatelo sul sesto chakra.
  • L’onice nera va bene se desiderate aver chiaro qual è il prossimo passo che dovete compiere.
  • I pensieri negativi possono inquinare la mente. Rabbiosi, morbosi, continui. La pietra per interrompere questo flusso di pensieri è il lapislazzuli. Un’altra pietra valida per questo scopo è la fluorite, pietra usata anche durante la preghiera.
  • Ci sono poi le pietre adatte al radicamento, come la corniola, il diaspro rosso, l’opale di fuoco, l’ematite e la tormalina nera.
  • C’è la selenite che, analogamente al cristallo di rocca, è ideale per immergersi dentro di se. Passare ai piani superiori dell’esistenza.
  • Il topazio imperiale è adatto per la meditazione, ma potete impiegarlo ad esempio anche durante la vostra pratica quotidiana di yoga.
  • Il quarzo latteo vi aiuta a focalizzare le vostre energie sugli obbiettivi che vi siete prefissi, allontanando i pensieri da quelle cose che vi distraggono o vi auto sabotano.
  • Se desiderate aver qualcosa su cui tenere lo sguardo fisso, potete scegliere l’apofillite. E’ uno degli usi più comuni in cristalloterapia.
  • La pietra di luna vi invita a scendere in profondità nel vostro essere, per recuperare alcuni aspetti della vostra personalità che nel tempo avete soppresso a causa del volere degli altri o per le esperienze che avete vissuto.
  • Grazie alla malachite potete entrare in contatto con la Terra.
  • Occhio di Shiva, questa pietra apre alle energie, rende più chiare le visualizzazioni e le visioni.
  • Il diaspro rosso in meditazione vi aiuta a bilanciare le energie Yin e Yang.
  • Se volete meditare per trovare la vostra pace interiore, ma allo stesso tempo desiderate proprio perdonare qualcuno che vi ha fatto un torto, meditate usando il quarzo fumè.
  • La giada bianca è una pietra che offre grande aiuto quando si tratta di sbloccare il settimo chakra.
  • Aiuta a superare i traumi e i lutti, la morganite.
  • L’ametrino dona chiarezza. Usatela in meditazione, 30 minuti al giorno per un mese consecutivo.
  • In meditazione la magnesite stimola le proprietà psichiche.
  • Lo smeraldo promuove l’amore incondizionato verso il prossimo.
  • Il quarzo tormalinato viene usato in meditazione quando c’è bisogno di bilanciarsi.
  • La calcite di forma sferica aiuta a mettersi in contatto con le realtà spirituali più elevate.
  • Aiuta a portare in superficie ciò che da tempo ristagna nell’inconscio, la celestina.
  • La rodocrosite aiuta a espandere la coscienza.
  • La crisocolla incentiva la concentrazione.
  • La mokaite impara ad apprezzare e immergersi nel qui e ora.
  • L’opale di fuoco è la vostra guida spirituale, vi indica la strada verso quelle parti di voi che dovete portare alla luce.

L’importanza delle forme

Potete scegliere le pietre senza tener di conto della loro forma ma, si riveleranno comunque meno efficaci. Sono infatti particolarmente adatte per la meditazione, quelle pietre dalla forma sferica, oppure a forma di piramide.

Il quarzo maestro ad esempio è ideale quando dovete far un lavoro di auto analisi. Scavare dentro di voi così da trovare i ricordi sepolti, di questa o altre vite. Le sfere di cristallo aiutano a entrare meglio in se stessi, le punte di cristallo invece, equilibrano le energie Yin e Yang.

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