Utilizzo delle pietre

Si possono utilizzare le pietre in gravidanza?

pietre in gravidanza

La gravidanza è un periodo talmente delicato della vita che noi donne ci poniamo mille domande. Io non sono madre ma posso immedesidermi e capire una piccola parte delle precauzioni che una donna in dolce attesa può avere, tutte rivolte alla salute del bambino.

Così, anche un’arte innocua come la cristalloterapia, può lasciare qualche punto interrogativo a tal punto che, prima di scrivere questo articolo, ho voluto contattare un paio di persone più esperte di me giusto per chiarire alcuni aspetti. Una cosa è certa: le pietre in gravidanza si possono utilizzare. Non hanno controindicazioni. Parlando poco fa con alcuni esperti però, mi sento di sconsigliare gli elisir. Tenete la vostra pietra in tasca, come collana, anello, bracciale, vicino alla postazione di lavoro… dove volete!

Non mi stancherò mai di ripetere che le pietre non guariscano malattie o patologie e non vanno quindi utilizzate con questa speranza. Aiutano invece dal punto di vista psico-spirituale, anche in un momento delicato come quello della gravidanza. Un bel ciondolo di quarzo rosa ad esempio vi aiuta a mantenere la calma e la serenità. Una tormalina nera davanti al PC vi permette di tenere lontane le radiazioni.

Alcune pietre in gravidanza da usare

La pietra perfetta in gravidanza per eccellenza è l’agata, ma lo è anche la crisocolla. L’agata in particolar modo vi aiuta a superare i momenti di nervosismo e agisce come amuleto protettivo. Nello specifico, se vi sentite un po’ troppo aggressive, scegliete un’agata arborizzata. Questa pietra potrà passare da madre in figlio come pietra portafortuna.

Se vi sentite angosciate per il futuro, optate per la pietra di luna. Questo minerale va benissimo anche se, ad esempio, vi sentite un po’ meno femminili (dal mio punto di vista una donna raggiunge l’apice della femminilità proprio quando è in attesa del suo bambino) e goffe. Vi aiuta ad avere più fiducia in voi stesse e soprattutto riallinearvi con le vostre energia di donna. In caso di apatia un bel turchese, se al contrario sentite un po’ troppo chiasso dentro di voi, optate sempre per agata arborizzata, turchese o giada.

Potreste poi approfittare della gravidanza, tra una nausea e l’altra 😉 per approfondire la conoscenza con voi stessi. Probabilmente è un periodo di riposo questo e non state più lavorando. Magari è il momento buono per riflettere, fare un po’ di meditazione e migliorare il rapporto con il vostro corpo. In questo caso vanno benissimo sia il cristallo di rocca che l’azzurrite. Per stimolare il dialogo interiore invece va bene l’ametista. Molte donne poi, quando stanno aspettando il figlio, si sentono veramente tanto creative. Una delle pietre in gravidanza da utilizzare come supporto e che vi consiglio è l’ambra.

In base ai colori della pietra che avete scelto, potete decidere come utilizzarla e indossarla. Ambra, ametista, azzurrite, cristallo di rocca, giada, turchese, pietra di luna, crisocolla, agata… sappiate che sono tutte pietre che potete utilizzare anche come ciondolo. Non tenetelo troppo stresso ma un po leggerlo, che cada tra i seni. Fatemi sapere quale avete scelto 🙂

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