Utilizzo delle pietre

Perché NON pulire le pietre con il sale

Durante i vari corsi di cristalloterapia ho avuto modo di apprendere una cosa. Pulire le pietre con il sale non è una cosa saggia. In realtà, come ho già accennato più volte, non ritengo ci sia bisogno di fare grandi purificazioni e programmazioni con le pietre. Basta ad esempio passarle pochi secondi sotto dell’acqua corrente per pulirle.

Ho effettivamente studiato i cristalli anche da un punto di vista fisico/chimico e non solo estetico. Visto che su AlchimiaDellePietre parlo di ciò che è la mia esperienza nel mondo delle pietre, voglio comunque elencarvi alcuni metodi che, se intendete purificare le pietre, vi potrebbe risultare utili.

Pulire le pietre con il sale

Quando acquisto una nuova pietra, non la purifico dentro il sale e men che meno all’interno di acqua e sale. Queste tecniche di pulizia dei minerali possono danneggiare invece che aiutare il minerale. In realtà non effettuo proprio delle purificazioni particolari ma le lavo soltanto sotto l’acqua quando è possibile. Per una questione di “rispetto” per la pietra, alcune volte le lascio riposare sul terriccio o mi piace accendervi vicino un bastoncino d’incenso.

Molti cristalli sono ricchi di acqua e effettuare una pulizia energetica con il sale ricordatevi che può provocare una perdita di lucentezza. Il sale ricordatevi che attira acqua non solo nell’ambiente, ma anche quando tenuto a stretto cotatto con le pietre.

Se le pietre sono montate su metallo, non utilizzate il sale perché mangia e macchia la montatura. Motivo in più per escluderlo dalle vostre pratiche. Ulteriore osservazione è questa. Il sale non va bene per le pietre che hanno una struttura cristallina delicata o presentano già in superficie delle crepe, come potrebbe essere l’onice nero. Il sale potrebbe intromettersi e rovinarle definitivamente, portandole anche alla rottura.

Qualcuno ha preparato anche liste più o meno lunghe di pietre con le quali il sale non andrebbe utilizzato, io vi consiglio di escluderlo a priori e non solo con pietre come l’azzurrite (la ossida), l’opale, la selenite etc.

Perché ritengono che pulire le pietre con il sale va bene?

Semplicemente perché il sale è da sempre considerato un potente strumento di purificazione. Basta pensare che l’acqua santa è un mix di acqua e sale…

Comunque, qualcuno ritiene che la purificazione con il sale sia l’ideale perché cancella le informazioni della pietra. Azzera le energie… Consigliano di pulire le pietre con il sale e evitare il contatto con la stessa prima di averlo fatto. Io dico che tutto questo non serve a niente e soprattutto, non serve “resettare la pietra”.

Ritengo tutto ciò poco utile in cristalloterapia, non solo, il sale (tanto più se abbinato all’acqua) può danneggiare la struttura e la bellezza della pietra. Esistono così tanti metodi alternativi e sicuramente più idonei, che non vedo proprio il motivo di proseguire su questa strada. Sono anni che i miei cristalli non vedono ombra di sale e stanno benissimo 😉

Metodi alternativi (e migliori)

Sto creando una serie di articoli su tutti i metodi per la pulizia dei cristalli. Potete trovarli sotto il TAG purificare le pietre, costantemente aggiornato. Oppure, ecco l’elenco completo dei metodi alternativi [troverete i link man a mano che scrivo gli articoli]:

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