Proprietà delle pietre

Topazio imperiale: usi e benfici in cristalloterapia

Molto apprezzato il topazio imperiale tra le varie forme di topazio esistenti. Il suo colore varia dal giallo oro al rosa e appartiene alla classe minerale dei neosilicati. Si forma grazie al processo litogenetico primario, all’interno delle rocce plutoniche e, anche se in via più rara, in quelle vulcaniche. Il colore tipicamente dorato è dovuto dall’elevata presenza di fosforo. Questo stesso minerale ha reso nell’antichità il topazio imperiale la “pietra del sole”. La parola fosforo deriva dal greco e significa “portatore di luce”. “Imperiale” perché considerata per molto tempo la gemma dei sovrani.

Questa bellissima pietra funziona per noi come un carica batterie, indossatela se volete fare il pieno di energie. L’ideale è che la teniate a contatto con il plesso solare.

Topazio imperiale: proprietà

A livello fisico il topazio imperiale potete utilizzarlo se vi sentite privati dell’energia o se affrontate un periodo di esaurimento. Migliora le funzionalità del sistema nervoso e lo rafforza anche. Incrementa l’appetito, indossatelo se non riuscite a mangiare molto ultimamente, magari a causa del nervosismo. Allo stesso tempo velocizza il metabolismo, aiutando a mantenere una buona linea.
A livello mentale è una pietra che non potete lasciarvi sfuggire se state cercando di sviluppare un progetto importante. Rimuove i blocchi che vi siete imposti da soli, quei limiti fasulli che v’impediscono di raggiungere i vostri obbiettivi. Ovviamente questa pietra non vi rende sconsiderati, restate con i piedi per terra e perfettamente capaci di riconoscere i limiti reali. Indossatela e sarete più sicuri di voi, consapevoli di quella che è la vostra importanza e il vostro ruolo.

Potete lavorarci anche sul piano spirituale. Vi accorgete però che il suo compito è quello di aiutarci a realizzarci come persone, perciò non si tratta più di una crescita unicamente materiale ma anche spirituale. Promuove l’autoconsapevolezza e il desiderio di riconoscimento.

Fonte foto: wikipedia


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