Trattamento Reiki, mani a contatto oppure no?

Durante un trattamento Reiki, le mani devono entrare in contatto con il corpo della persona trattata, oppure no? Altro grande dubbio il quale però, bisogna dirlo, non è risolvibile. Non lo è per il semplice fatto che vi sono Master che insegnano che le mani non devono toccare il corpo della persona ma restare sempre a un paio di centimetri di distanza. Come ad esempio mi insegnò la mia Master reiki.

Altri invece, insegnano che, proprio come in un qualsiasi massaggio, le mani appoggiano sul corpo, ma in modo molto delicato. La mano entra in contatto e perciò deve essere ferma e sicura di se.

Potete secondo me scegliere di seguire gli insegnamenti del vostro Master oppure, seguire quello che è il vostro sentire. Se preferite evitare il contatto fisico fatelo, se lo preferite, ancora va benissimo. Chiaramente ci sono altre cose da tenere in considerazione.

Anche se si parte dal presupposto che un trattamento Reiki viene fatto da vestiti, può essere che la persona che state trattando non ama affatto sentire le mani di un estraneo sulla pelle. Rispettate il suo desiderio e la sua sensibilità. Può capitare in casi particolari di dover trattare zone intime. Chiaramente in questo caso non ci deve essere il contatto, ma va mantenuta sempre la debita distanza.

Lasciatevi comunque guidare dall’energia, potrebbe essere che in un punto sentite la necessità di dover entrare in contatto, mentre in un altro punto no.

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