Proprietà delle pietre

Varietà di tormalina, le più comuni!

pietra tormalina utilizzo

Photo Credit: Wikipedia

Ho già scritto della tormalina, riferendomi però unicamente a quella di colore nero. L’articolo di oggi è un po’ più generico invece, perché rivolto alle diverse varietà di tormalina.

Da una parte c’è la tormalina nera, quella forse più famosa e utilizzata. Dall’altra ne esistono molte altre dai colori e dai nomi differenti. Hanno formule chimiche simili ma diverse, e sono proprio le piccole differenze a far si che sia possibile la variazione cromatica.

La classe minerale della tormalina è quella dei ciclosilicati e degli ossidi, si forma solo attraverso il processo litogenetico primario ed ha un sistema cristallino trigonale. Uno degli aspetti più affascinanti di questa pietra è che la si può trovare in natura di tutte le possibili combinazioni cromatiche.

A livello minerologico si forma all’interno delle pegmatiti e nelle plutoniti. Ogni tanto però è possibile trovarne nate grazie ai gas che il magma sprigiona sulle rocce secondarie. La struttura chimica resta sempre la stessa ma, i costituenti possono cambiare. I metalli infatti sono molto variabili e proprio loro vanno a caratterizzare il colore (e di conseguenza l’uso in cristalloterapia) di questa pietra.

Varietà di tormalina

Oggi vediamo le principali varietà di tormalina una per una, accennando sia al discorso storico, mineralogico e cristalloterapeuto.

Dravite

Questa varietà di tormalina può essere di colore bruno, giallo, verde e grigio. E’ spesso difficile distinguerla dall’uvite. Non a caso si possono trovare negli stessi giacimenti. Può essere usata in cristalloterapia, non viene invece sfruttata in gioielleria ed è molto ricercata nelle sue versioni più rare dai collezionisti.

In cristalloterapia agisce sul piano fisico rigenerando cellule e tessuti. Secondo alcuni è una valida alleata anche in caso di dermatosi. Sul piano mentale stimola la vostra creatività manuali (perfetta se siete artigiani in cerca d’ispirazione), vi aiuta a mediare le tensioni della famiglia e dei gruppi, diventando più esperti nell’identificazione con gli altri. A livello spirituale invece, vi rende più desiderosi di aiutare gli altri.

Elbaite

Può essere di tutti i colori, anche senza alcun colore. Prende il suo nome dall’Isola d’Elba (provincia di Livorno). A sua volta presenta molte altre varietà, come la rubellite che può andare dal blu al porpora. Oppure la siberite, con tinte varie su una base viola. La sua versione incolore è l’acroite. Troviamo poi l’indicolite, la verdelite, la tormalina fungo, la tormalina paraiba, quella cocomero (verde fuori e rossa dentro), tormalina testa di moro, capo blu e cromo tormalina.

In cristalloterapia, dal punto di vista spirituale l’elbaite riesce a portare sulla stessa lunghezza d’onda i desideri dello spirito, della mente e del corpo. A livello mentale rende più creativi e i sogni sono più facili da ricordare. Aiuta anche nello sviluppo dei sogni lucidi. Indossatelo e diventerete molto più ricettivi e sensibili ai bisogni degli altri. A livello fisico stimola il metabolismo e le ghiandole endocrine.

Indicolite

Si tratta della tormalina blu. E’ considerata una varietà di elbaite e di conseguenza di tormalina. E’ noto da noi in Europa dal 1703, ma solo perché venne portato dallo Sri Lanka. Visto che si tratta di un minerale piezoelettrico, veniva ritenuto in possesso di poteri occulti. Può essere confusa con lo zaffiro, lo spinello blu, la cordierite e lo zircone blu.

In cristalloterapia l’indicolite viene usata perché rafforza la vostra capacità di pensare autonomamente. Vi rende più fiduciosi e con un maggior senso morale. Dissipa la tristezza, aiuta a far riemergere quelle emozioni represse che impediscono di progredire. E’ perfetta per voi se state cercando di diventare più tolleranti e responsabili. A livello fisico regolarizza le funzioni di vescica e reni.

Quarzo tormalinico

Il quarzo tormalinico è un cristallo di rocca che al suo interno contiene degli aghi di tormalina nera. Tale combinazione avviene sotto pressioni e temperature elevate quando i minerali sono in uno stadio liquido. Le proprietà a livello terapeutico sono quelle della tormalina nera. E’ simbolo di unità, la sua energia è stabilizzatrice e viene usata per aumentare il potere personale. Aiuta a proteggersi dalle negatività. Dissipa lo stress causato dal troppo lavoro, ma anche la tensione nervosa. Usatelo se sentite di non riuscire a trovare soluzioni ai vostri problemi.

Rubellite

E’ la tormalina rossa o rosa. Anche questa è una varietà di elbaite. Già in passato erano piuttosto noti qui in Europa, furono importati dall’oriente durante l’epoca romana. Spesso veniva confuso con gli spinelli ed i granati. In Cina veniva usata per realizzare quei fermagli che servivano ad adornare e impreziosire gli abiti dei mandarini cinesi.

A livello cristalloterapeutico rende più perseveranti e capaci di modificare il proprio comportamento quando è necessario. E’ una pietra perfetta per stimolare l’estroversione e aiutare a svolgere i compiti con una maggior dedizione. Viene usata per far circolare meglio l’energia nell’organismo, per stimolare gli organi sessuali e per depurare milza e fegato.

Verdelite

Solo recentemente la tormalina verde è diventata parte del mercato delle pietre preziose. I suoi principali giacimenti si trovano in Brasile e sono diventati accessibili solo nel XVIII secolo. A vista non ci sono inclusioni ma con un po’ d’attenzione alcuni esemplari possono manifestare alcuni canali irregolari riempiti di bollicine gassose e liquidi. Può possedere anche l’effetto gatteggiamento. Le principali località di ritrovamento sono in Italia (isola d’Elba), Brasile, Africa (Madagascar, Mozambico e Zimbabwe), Asia (Sri Lanka e Afghanistan). Spesso viene confusa con lo smeraldo, l’olivina, lo zircone e il dioptasio.

Agisce sull’organismo come disintossicante, aiuta ad eliminare le scorie e sembra agire su diarrea e stitichezza. Usatela se dovete trovare le soluzioni per i vostri problemi, ma sempre con pazienza e rispetto per gli altri. Stimola la gioia di vivere e vi fa vedere gli aspetti positivi della vita.

Uvite

Sull’uvite non ci sono particolari informazioni dal punto di vista mineralogico, storico e cristalloterapeuto. E’ di un marrone più o meno scuro. E’ così chiamata in onore del posto dove è stata maggiormente estratta, situato nello Sri Lanka. Venne nominato così nel 1929 da Kunitz. Non viene molto usato in cristalloterapia ed è piuttosto una pietra da collezione.

E infine c’è proprio lei, la tormalina nera, della quale ho già discusso ampiamente nell’articolo a lei dedicato (potete leggerlo QUI). Perciò lo escludo volontariamente da questo articolo.


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