Curiosità sui cristalli

Come capire se una pietra è vera

Da quando ho aperto Alchimia delle Pietre (che ha compiuto un anno di vita due giorni fa!), molti di voi attraverso i commenti o in privato mi hanno chiesto consigli su come riconoscere una pietra vera da una falsa. Ho promesso di creare un post sull’argomento e quindi, eccomi qui!

Prima di tutto è debito fare una distinzione. Esistono pietre false che sono create con materiali sintetici (come la plastica) e pietre naturali ma colorate artificialmente (come spesso accade per l‘agata) o il cui colore è stato mutato termicamente (come l’ametista che sotto calori molto forti diventa quarzo citrino).

Riconoscere una pietra vera è difficile. Io vi consiglio sempre di acquistare da persone di fiducia o, se avete una pietra tra le mani dal valore potenzialmente elevato, chiedere a un gemmologo con un laboratorio di analisi… di analizzarla! Sono loro a possedere gli strumenti necessari per capire se una pietra è vera o falsa. Utilizzano ad esempio microscopi a immersione, bilance analitiche, spettroscopio, polariscopio etc.

Quindi, il metodo più sicuro è quello di rivolgersi a un gioielliere che può analizzare la composizione chimica grazie ai vari strumenti. Ovvio, non lo fanno a gratis. Non so quanto possa costare perché, visto che acquisto solo pietre semi-preziose e non avendo tra le mani cristalli dal valore economico elevato, non ho mai chiesto chiarimenti a questi professionisti.

Non disperate però, prima di tutto, esistono alcune accortezze che adottandole, vi permetteranno di prevenire qualche brutta fregatura.

Una pietra vera è certo che…

Non viene venduta a un valore inferiore. Quindi, se ad esempio trovate un esemplare di lapislazzuli (grande come un uovo) a 5€, state certi che è finto. Io trovai un Buddha di lapislazzuli alto circa 5 centimetri e lungo 8 che costava la bellezza di 300€.

Ricordo che una volta a una bancarella trovai un contenitore pieno di opali di fuoco. Erano si e no una cinquantina. La vendevano a 1,50€ al pezzo. Ecco. Una pietra vera e difficile da trovare, è certo che non la trovate in quantità numeriche elevate e tanto meno non la trovate a 1,50€. Quindi, per quanto piacerebbe a tutti trovare una pietra semi-preziosa a un prezzo “affare-per-noi”, credetemi che non è affatto facile e il prezzo rimane comunque alto, non viene svenduta per spiccioli (almeno che davanti a voi non c’è un incompetente e voi non siete un gioielliere che potete accertarvi della bontà del cristallo acquistato).

E’ più facile trovare un cristallo di rocca vero, o un’ametista, perché costano poco e sono comunissime, ma ciò non significa che non si possa incorrere ugualmente in una truffa. Trovare una crisocolla o un’aragonite azzurra è decisamente più difficile.

Trucchetti per distinguere una pietra vera da una falsa

Passiamo ai trucchetti fai-da-te. Non sono sicuri al 100% e diciamolo, “lasciano il tempo che trovano”. Vi riporto tutti quelli che conosco, che mi è capitato di sperimentare, leggere o sentire. Ovviamente se ne conoscete qualcuno anche voi, riportatelo nei commenti!

  • Una pietra è vera quando è fredda e il “ghiaccio” viene percepito anche a un centimetro di distanza dalla pelle. Più fredde anche del vetro.
  • Quando le batti contro una superficie dura, fanno un rumore diverso dalla plastica o dal vetro. Tuttavia non è una differenza facile da riconoscere.
  • Se vi capita tra le mani una pietra forata (quelle dove ci passa il filo per la collana o il bracciale), osservate bene il buco, se la colorazione resta omogenea anche li, potrebbe essere naturale. Se è sfaldata è certo che è finta (e pure fatta male!).
  • Puntare verso la pietra un raggio di luce emesso da un laser. Quando riflette luce da ogni parte, dovrebbe essere vera (chissà che non hanno fatto imitazioni perfette anche per questa cosa…)
  • Passarla sul fuoco. Quando è plastica di certo brucia.

Per esperienza vi dico che, quando una pietra (come il cristallo di rocca o l’ametista) presenta delle intrusioni, è molto probabile che sia anche vera (ma il suo valore economico è inferiore). Ma soprattutto, se volete riconoscere una pietra vera da una falsa, imparate a “sentirle” a livello energetico. Non sarà un metro per fare una valutazione professionale (non va bene se volete venderle), ma di certo vi aiuterà dal punto di vista personale! Osservatele, dovete sape riconoscere i colori, le sfaccettature, le opalescenze… solo l’esperienza diretta vi aiuterà.

Ho iniziato a collezionare pietre a 13 anni e ho preso decine di fregature, inutile negarlo. A distanza di 14 anni, ho imparato a conoscere il mondo dei minerali, anche se non si smette mai d’imparare e di fare esperienza!

14 Commenti

  • salve, ho comprato un quarzo rosa, ma per controllare se fosse vera, una volta tornata a casa, l’ho messa sotto la fiamma dell’accendino per un attimo, e la punta del “cristallo”(che era a forma di pendolo appuntito) è saltata via!! mi hanno venduto della plastica o vetro? la stessa cosa mi è accaduta con un ciondolino d’ambra.Mi puoi chiarire il fatto del fuoco, xchè è il modo piu inconfondibile, secondo me, per chi non è esperto.Tu hai scritto: “passarla sul fuoco.Quando è plastica di certo……..” e la frase non finisce.Ti ringrazio.

    • Salve, non saprei cosa ti hanno venduto ma, per concludere la frase rimasta incompiuta nell’articolo (grazie per la segnalazione!), ti dico che la plastica più che saltare dovrebbe bruciarsi. Magari era giò inclinato il cristallo/vetro e il fuoco l’ha fatto saltare via? Sinceramente non mi è mai accaduto!

  • A tal proposito, chiesi alla proprietaria, e quindi responsabile alle vendite, del negozio che vende merce di origini asiatiche, di indicarmi che pietre fossero quelle che vendeva come gioielli provenienti dall’estero.
    Scambiando i miei modi semplici, umili, garbati e curiosi come fossi sempre una analfabeta totale per faciloneria, mi disse come se fosse una cosa normale che non lo sapeva e non era interessata minimamente a curarsi di informarsi per sapere con certezza cosa stesse vendendo ai clienti italiani.
    Con educazione, e diplomazia, le passai due libri sui cristalli, anche per condividere il sapere sul valore terapeutico intrinseco che pare possiedano secondo tutte le civiltà antiche conosciute maggiormente.
    Ebbene, me li riconsegnò sdegnata, come se fosse liberata da un fastidio, un po’ umiliata, non so bene.
    Avrei potuto agire diversamente, arrabbiandomi dicendo che voleva “impaccarmi” dei falsi, o che metteva dei prezzi alti senza darmi la certezza che fossero originali e cosa fossero.
    Penso che da qualche parte, magari nel nostro codice civile, ci saranno le norme che disciplinano la compravendita.
    Anche in quelli da 1,50 bisognerebbe avere la moralità di informare tutti gli acquirenti sul perché del prezzo basso.
    Questione di pulizia interiore. Della persona intendo!

    • Grazie Rosa Rita per aver condiviso l’esperienza. Purtroppo non tutte le persone sono realmente appassionate di ciò che fanno nella vita, anche se si tratta di discipline particolari come la cristalloterapia o più in generale, il mercato dei minerali.

  • Ho appena comprato una collanina di crisoprasio…vecchiotta. Lavandola con sapone delicato ( altro metodo possibile e necessario per igienizzare!)alcune pietre si sono sbiancate un po’…avendo comprato online ho subito inviato foto e sono stata immediatamente risarcita. Quindi….non voleva fregare,anzi è’ stato a sua volta fregato !
    Grazie del blog,interessante !
    Buona giornata
    Simonas

  • Buon giorno sto avvicinando questo mondo meraviglioso di pietre… Ho acquistato cristallo di rocca e pezzo di malachite in forma grezzo come posso pulire … E pieno di terra… Malachite con unghia riesco fare dei segni visibili? Cosa vuol dire… Cristallo di rocca il punto un po’ rovinato , e possibile indossare lo stesso ??? Grazie x attenzione

    • Ciao! Puoi indossarli lo stesso! Il cristallo di rocca sotto l’acqua, anche immerso. La malachite cerca di rimuovere il più possibile con un pennellino e poi passala due secondi sotto l’acqua corrente e asciugala bene e subito.

  • Salve, ho comprato un ametista a forma di ciondolo prismatico “di quelli venduti su amazon” ma vorrei sapere come accertarmi che sia autentica, a guardarla sembra vera ma vorrei accertarmene cosa mi consigli di fare? GRAZIE

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