Utilizzo delle pietre

Alcune pietre da usare contro l’invidia

Il commento di una lettrice stamani mi ha fatto pensare al tema dell’invidia. Spesso ci sentiamo attaccati dall’invidia degli altri, magari perché abbiamo raggiunto determinati successi lavorativi, oppure perché siamo persone belle, intelligenti, simpatiche, istruite, perché viaggiamo tanto, perché guadagniamo tanto… chiaramente basta anche una sola di queste cose. Altre volte, non c’è un motivo particolare e noi non ci rendiamo conto del perché qualcuno prova così tanta invidia verso di noi.  Capita altrettanto spesso che siamo noi gli invidiosi. Anche se è più difficile rendercene conto, non sempre siamo obiettivi.

Oggi quindi, voglio si spiegarvi quali sono le pietre che possono aiutarvi a difendervi dall’invidia altrui e quelle che invece vi aiutano a riconoscere la vostra, ma voglio anche spendere qualche parola su quali sono i sintomi dell’invidia. Così che sappiate difendervi voi stessi riconoscendola subito.

Cos’è l’invidia e quali sono i sintomi

L’invidia nasce da un senso di ingiustizia. La proviamo verso una persona che la riteniamo immeritevole dei traguardi che ha raggiunto, perché pensiamo possieda un valore uguale al nostro o inferiore. Chi prova invidia critica, parla male, prova collera e sta in pena per questa ingiustizia. Tutto ciò paradossalmente porta l’invidioso a concentrare le energie sull’altro piuttosto che a migliorare se stesso.

A tutti è capitato di provare invidia, la quale può essere più o meno forte. Alcune volte non è rivolta a qualcuno in particolare ma a chi invece ha raggiunto determinati traguardi nella propria vita. Noi ci sentiamo sminuiti dai successi altrui, perciò cerchiamo di riavere fiducia in noi stessi, sminuendo l’altro.

Secondo alcuni, è addirittura un tipo di profilo psicologico. Nel senso che l’invidioso non prova invidia verso una persona sola ma lo è in generale. Verso l’amico, il vicino di casa, il collega…

La persona invidiosa la riconosciamo,  ma alcune volte stentiamo a riconoscere l’invidia in noi stessi. Ecco alcuni comportamenti che dovrebbero mettervi per così dire “in allarme”.

  • Cercare di sminuire una persona davanti agli altri, evidenziandone i difetti.
  • Parlare male di qualcuno quando non è presente, mettere in giro un pettegolezzo. Di solito si crea una grande reazione a catena.
  • L’invidioso osserva e critica l’altro ma non si impegna in prima persona per raggiungere i risultati, pensando che agli altri sono “caduti dal cielo”, senza sacrifici.
  • L’invidioso si aspetta solo il peggio dagli altri, pensa che non ci si deve mai fidare di nessuno.
  • Alcune volte chi è invidioso non svaluta l’altro ma commisera se stesso, lamentandosi della propria condizione ingiusta. Pensa che il destino con gli altri è stato generoso ma non con lui. Una persona che di solito però non agisce mai per cambiare la propria condizione.

Pietre contro l’invidia, quali sono?

  • Corniola: è stata utilizzata per secoli con lo scopo di proteggere un individuo o un luogo dalla negatività e dall’invidia.
  • Crisoprasio: questa pietra vi aiuta a superare quel tipo di invidia che porta poi al pessimismo, alla mancanza di fiducia verso tutti coloro che secondo voi “hanno ricevuto di più”.
  • Azzurrite-malachite: vi rende meno critici verso gli altri, per i risultati che hanno raggiunto. Vi insegna a non preoccuparvi più degli altri in questo senso ma piuttosto di concentrarvi sui vostri obiettivi.
  • Kunzite: adatta a chi tende sempre alla critica. Che non si ferma mai. Parla male di persone, cose, situazioni… è proprio l’aspetto caratteriale di cui si parlava prima.
  • Corallo: è una delle pietre per eccellenza quando si tratta di tenere lontana l’invidia degli altri, impedendogli di toccarci. Non a caso è abitudine appenderlo in casa, sopra la porta di entrata, per impedire alle energie negative di entrare insieme alle persone.
  • Magnetite: come il corallo, tiene lontano dalla vostra vita la negatività.

 

Voto all'articolo: 1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media: 3,00 di 5 )
Loading...

Lascia un commento