Utilizzo delle pietre

Sindrome di Wanderlust, le pietre adatte a voi!

Qualcuno la chiama sindrome di Wanderlust, qualcuno invece malattia del viaggiare. Chi invece ama stare sempre in movimento, non da alcun nome alla propria passione. Viaggiare per molti è una scelta di vita, non sono turisti ma viaggiatori. Persone che con uno zaino in spalla, una macchina fotografica e uno smartphone con connessione per prenotare alberghi, biglietti e scoprire il miglior posto dove mangiare… sono felici. Guadagnano abbastanza per poter partire di nuovo.

Ci sono molti tipi di viaggiatori. Chi approfitta delle ferie del lavoro per evadere dal quotidiano e ogni weekend o giorno festivo va in qualche città vicina o si avventura in una nuova escursione e chi invece, decide di passare la vita a viaggiare. Con tutte le sfumature che possono esserci nel mezzo.

Cos’è la sindrome di Wanderlust?

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Un breve accenno a cos’è la sindrome di Wanderlust. Un termine che viene usato per indicare coloro che provano il bisogno irrefrenabile di viaggiare. Chi ha sempre la valigia pronta sotto il letto e alla prima occasione prende un aereo o un treno. Per alcune persone è una vera e propria ossessione. I segnali per riconoscere questo fortissimo desiderio ci sono. E’ il bisogno di viaggiare, andare in posti dove è possibile fare esperienze strane. Ma sono tanti i piccoli sintomi visibili all’esterno. Il controllare sempre i prezzi dei voli, sentirsi soddisfatti quando si è raggiunto il denaro sufficiente per partire di nuovo. Parlare sempre di viaggi, di posti da visitare.

Una recente ricerca pubblicata sulla rivista Evolution and Human Behaviour addirittura ritiene che si tratti di una “malattia” scritta nel DNA. C’è il gene del viaggio, cioè il recettore della dopamina d4. Ed è lui che ci porta ad amare le avventure e le cose sconosciute. Circa il 20% della popolazione lo possiede.

Sono le stesse persone pronte a provare cibi nuovi, amano le avventure di ogni tipo. Sono poco propense ai legami duraturi. Chi soffre della sindrome di wanderluster ama superare le barriere precostruite.

Pietre portafortuna

Un bel modo di vivere, non trovate? Magari non sempre. C’è chi non lascia il posto fisso per spostarsi, c’è chi preferisce di gran lunga il focolaio domestico e metter su famiglia a una vita avventurosa. Però viaggiare, anche quella volta l’anno, piace praticamente a tutti. Bene, sia che siate viaggiatori occasionali o perenni, esistono delle pietre portafortuna che fanno per voi!

  • Ambra: l’ambra è perfetta per chi soffre della sindrome di wanderlust. E’ considerata la pietra dei viaggiatori per eccellenza. Questo perché la i crede capace di poter proteggere dai rischi dei viaggi avventurosi. Ideale per chi intende passare molto tempo lontano da casa.
  • Turchese: è la pietra perfetta per chi vuole viaggiare e intende farlo spostandosi soprattutto via mare. E’ perfetta anche per chi vuole passare molto tempo in una località sul mare, su un lago o un fiume. E’ perfetto anche per chi viaggia in posti un po’ più pericolosi del solito. Dona il coraggio per affrontare le nuove sfide.
  • Malachite: questa bellissima pietra verde invece è perfetta per chi viaggia in camper o in macchina e passa molto tempo su strada. E’ considerato in questo caso una pietra portafortuna.
  • Acquamarina: pietra che protegge nei viaggi via mare, considerata appunto la pietra portafortuna dei marinai.
  • Agata: le diverse varianti di agata sono considerati portafortuna durante i lunghi viaggi, gli spostamenti.

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