Proprietà delle pietre

Occhio di tigre: proprietà e significato

Secondo alcune leggende medioevali l’occhio di tigre riesce a difendere il suo proprietario dai demoni e gli spiriti maligni. I suoi riflessi sono simili a quelli di un occhio e per tanto si ritiene che agisca come protettore nei confronti di questo organo. In India invece, molti secoli fa, questa pietra veniva donata dalla madre al figlio, per aiutarlo a superare tutti i rischi e i problemi giornalieri.

Occhio di tigre Anni fa mi venne detto che l’occhio di tigre aiuta a non rimanere mai senza denaro, da quel giorno ne ho sempre un piccolo esemplare dentro il portafogli. E’ una pietra dal prezzo piuttosto contenuto. L’esemplare nella fotografia qui sopra l’ho comprato 6/7 anni fa, lo pagai circa 4€. Le misure non sono molto evidenti, ma è di circa 4/5 centimetri sul lato più lungo.

L’occhio di tigre appartiene al gruppo dei quarzi, ma non è una pietra vulcanica, bensì nasce nelle viscere di Madre Terra. E’ originaria del Sud Africa ma alcuni giacimenti si trovano anche in Australia, India, Brasile e Birmania. I suoi colori sono a dir poco favolosi e sono proprio tutti questi riflessi ad averla resa nota anche come pietra della divinazione. Per la sua particolare bellezza viene ampiamente utilizzata anche per la creazione di gioielli. In cristalloterapia invece viene impiegata per armonizzare i centri energetici insieme ad altri minerali. L’occhio di tigre non lavora solo sul chakra e l’aura, ma anche sulle altre pietre, amplificando la loro portata.

A chi è rivolto l’occhio di tigre?

Di nuovo troviamo un sistema cristallino trigonale. Aiuta quelle persone che hanno bisogno di “smussare” un po’ gli angoli del proprio carattere. Le persone sotto questo stile di vita tendono si a vivere con semplicità, ma delle volte si dimenticano dei bisogni degli altri. L’occhio di tigre dona equilibrio, imparando si a non farsi carico di pesi inutili, ma rimanendo sempre disposti ad aiutare le persone nel momento del bisogno.

Occhio di tigre: proprietà sulla mente, il corpo e lo spirito

L’occhio di tigre viene utilizzato in cristalloterapia per armonizzare i primi tre chakra, dal chakra della radice fino al plesso solare. E’ una pietra dall’energia maschile, collegata all’elemento fuoco. Vediamo come questa pietra agisce nello specifico.

Mente

Indossando costantemente l’occhio di tigre si vanno ad alleviare gli stati di panico e di ansia. Perfetta quindi per quelle persone che cadono in fretta vittime del nervosismo, non riuscendo più a vedere le cose con la giusta lucidità.
Alcuni benefici dell’occhio di tigre sulla mente sono:

  • Dona chiarezza mentale, aiuta quindi a decidere con una maggior decisione la strada da intraprendere.
  • La persona che la indossa si sentirà molto più sicura di se, piena di forza.
  • L’occhio di tigre è conosciuto anche come “pietra della volontà”. Per questo motivo si allinea perfettamente all’energia del terzo chakra. La persona che la indossa si rende conto che deve assumersi le proprie responsabilità.
  • Stimola il senso di stabilità e praticità. Aiuta a diventare più reattivi quando l’occasione lo richiede.

Corpo

Si crede che l’occhio di tigre riesca ad alleviare il dolore. Equilibrando il flusso energetico dona al corpo un senso di rilassamento che riesce a distendere i nervi. E’ particolarmente utile soprattutto in caso di mal di testa, porta benefici al fegato, lo stomaco, l’intestino e la milza. Viene utilizzato anche per alleviare i sintomi dei problemi che colpiscono l’apparato respiratorio, quali asma, bronchite e raffreddore.

Spirito

Tanto si sente parlare della Kundalini, il serpente arrotolato alla pase della colonna vertebrale, l’energia divina assopita su Muladhara (il primo chakra). Secondo alcuni, l’occhio di tigre favorisce il risveglio di questa energia. Io direi piuttosto che può supportare un processo lungo anni di introspezione e crescita personale. Non basta certo un minerale per svegliare l’energia divina, la quale salendo lungo sushumna -il canale energetico principale del corpo, corrisponde fisicamente alla spina dorsale –  porta all’illuminazione.

L’occhio di tigre stimola i desideri più profondi. E’ tutto sommato una delle migliori pietre per la meditazione. i suoi riflessi dorati vibrano con i chakra più alti e aiutano a connettersi con il divino, provando un senso di amore incondizionato. I desideri poi non appariranno più irraggiungibili, siano essi di natura spirituale che materiale. E’ una pietra che dona abbondanza in ogni sfera della vita.

Come utilizzare l’occhio di tigre

L’occhio di tigre dona i propri effetti benefici quando è tenuto a stretto contatto con la pelle. Potete tenerlo in tasca il giorno e, se riuscite a trovare esemplari burattati, potete usufruire della sua energia anche di notte, tenendolo magari a contatto con la pelle mediante l’uso di un cerotto in prossimità dei chakra bassi. Di notte potete anche optare nel tenerlo vicino al vostro letto, la cosa importante è che rimanga all’interno del vostro campo aureo.

Potete anche utilizzare qualche gioiello per portare sempre con voi l’occhio di tigre. Io vi consiglio di indossarlo sotto forma di anello o bracciale, evitate invece le collane perché a livello cromatico non può stare a contatto con i chakra alti. Ricordatevi però che, per godere pienamente dei suoi benefici, non dovete farne un uso prolungato. Tenetelo ad esempio a contatto con la pelle per una settimana, poi per lo stesso arco di tempo non utilizzatelo.

Quando meditate, tenete un esemplare di occhio di tigre, possibilmente grezzo, vicino a voi. Il suo flusso energetico favorisce la concentrazione e l’incontro con Voi.

Infine, ricordatevi di tenere un piccolo occhio di tigre nel portafogli, si dice che aumenti la ricchezza materiale e aiuti a non rimanere mai senza denaro.

Come pulire l’occhio di tigre

Trattandosi di una pietra ricca di ferro, io consiglio di non tenerla troppo a contatto con l’acqua. Un lavaggio veloce e un’asciugatura altrettanto rapida ma accurata sono più che sufficienti. A differenza degli altri quarzi invece, si carica molto bene a contatto con i raggi del sole.

2 Commenti

  • Salve e complimenti per il sito. Avrei una domanda. Ho letto che l’occhio di tigre contiene al suo interno dell’amianto, quindi indossandolo non può essere pericoloso? Mi è stato regalato un ciondolo, leggendo sembra che portato al collo non va bene, allora come lo uso?

    • Personalmente non lo ritengo pericoloso, solitamente comunque lo uso burattato cosa che “risolve il problema”. Il discorso di non portarlo al collo è un fatto di chakra. Sarebbe meglio indossarlo come bracciale o anello. Se preferisci però, puoi indossarlo come ciondolo, agisci d’istinto 🙂

Lascia un commento

privacy policy