Proprietà delle pietre

Turchese: proprietà, usi e significato

Amuleto protettivo utilizzato già dagli antichi egizi 5.000 anni fa. Il Turchese è una pietra difficile da reperire, sopattutto perché nel mercato si trovano tantissime eccellenti imitazioni, che purtroppo possono trarre in inganno.

A questa pietra sono attribuiti poteri sovrannaturali. Si dice infatti che, quando il suo proprietario si trova in una situazione di pericolo, il turchese cambi colore proprio per avvertirlo.

Una delle pietre “egiziane” più amate, considerata capace di proteggere non solo dai sortilegi il proprietario, ma anche di vegliare su di lui nell’aldilà. Ecco spiegato perché, un bracciale di turchese, è stato trovato al braccio di una mummia che ha più di 5.000 anni. Sempre in Egitto, il turchese veniva considerato simbolo dell’Universo e dell’Aldilà. Anche gli Indiani d’America utilizzavano i turchesi, sia come “moneta” di scambio, sia come pietra ornamentale per abbellire e proteggere tombe e case. Per loro infatti, il turchese rappresentava lo spirito del mare e del cielo incarnato.

A chi è rivolto il turchese?

Il turchese ha un sistema cristallino triclino. Particolarmente attratte da questa pietra, quelle persone che tendono a vedere tutto in modo molto soggettivo, sempre dal filtro dei propri sentimenti. Una giornata può durare un battito di ciglia o un secolo.

Dovrebbero utilizzare il turchese quelle persone che, proprio a causa di questa grande introspezione, sono arrivate a essere insensibili davanti alla sofferenza altrui e non hanno più voglia di lottare, convinti che non vi sono più possibilità nella vita di cambiare il proprio destino.

Turchese, proprietà per il corpo la mente e lo spirito

Il turchese è legato all’elemento Terra e quello Aria. E’ considerata quindi una pietra capace di conferire stabilità, equilibrio e pace. Essendo anche una pietra di Aria, riesce a stimolare anche l’intelletto e la creatività, aumentando la qualità e la forza comunicativa, non a caso viene posizionato sul chakra della gola. Il turchese riesce a chiarire i pensieri e farli fluire liberamente attraverso la voce. E’ considerato anche un amuleto di buona fortuna nei viaggi.

 Corpo

In cristalloterapia, il turchese è considerata una pietra capace di velocizzare i processi di disintossicazione e purificazione. Dona una nuova energia e aiuta ad affrontare meglio tutti i processi di guarigione, specialmente quelli legati alla gola e i polmoni.

Mente

Nei periodi di grande stanchezza, specialmente quella che deriva dai periodi particolarmente stressanti, il turchese riesce a migliorare lo stato d’animo e vedere le cose con una maggior serenità e ottimismo. Aiuta a tenere lontane quelle influenze negative che possono solo peggiorare la salute psico fisica. E’ una pietra perfetta per chi cerca una certa calma interiore e vuole aumentare l’autostima.

Le proprietà del turchese sono note specialmente nel settore della crescita personale e dell’autostima. Il suo compito non è quello di conferire nuove capacità, ma semplicemente di aiutare l’individuo a riconoscere quelle che possiede già e valorizzarle nel migliore dei modi. Aiuta la persona a comprendere che non può essere ciò che non è, ma che deve imparare ad amare quello che invece possiede e sfruttarlo per emergere nella vita ed essere finalmente felice.

Spirito

Nella sfera spirituale i benefici del turchese si fanno sentire più forti che mai. Non a caso è collegato al chakra della gola, il quale fa parte dei centri energetici “alti”, più “sottili” a livello energetico. Dona equilibrio nella dualità e aiuta chi la indossa a comprenderne il vero significato. Promuove l’armonia, l’espressione creativa più pura nata dalla ricerca del Bello.

 Come utilizzare il turchese

  1. Il turchese dovrebbe essere tenuto a contatto con la pelle, all’altezza della gola. E’ perfetta quindi la collana di turchese, perché riesce a donare equilibrio e una maggior sicurezza nelle idee, aiutando anche ad esprimerle senza paura del giudizio delle altre persone.
  2. In meditazione può essere posizionata sul sesto chakra (tra le sopracciglia), in quanto aiuta a sviluppare una maggior sicurezza e allo stesso tempo valorizzare la vena creativa.
  3. Posizionandola vicino al letto, aiuta a mantenere i sogni tranquilli e permette di ricordarli con più facilità.

Come si pulisce il turchese

Il turchese è una pietra particolarmente sensibile. Come accade per i quarzi, non dovrebbe essere esposta al sole o fonti di calore. Il modo migliore per pulirla invece è tenerla per uno o due minuti sotto l’acqua corrente. Può essere ad esempio tenuta al collo durante una doccia, purché ovviamente il ciondolo non sia fatto anche con materiali che si rovinano sotto l’acqua.

Credit Photo: Wikipedia


4 Commenti

  • Proprio oggi mi chiedevo quale pietra usare in questo momento…
    ed ecco la risposta, arriva sempre
    adoro la turchese, pur essendo del segno cancro, probabilmente le sue proprietà sono in affinità con me.
    da non abbandonare mai.
    grazie

    • Ciao Mariella! Io non farei troppo affidamento sul discorso dei segni zodiacali 🙂 Prendiamole più come pietre portafortuna per un segno specifico ma, non è assolutamente detto che la mia pietra zodiacale sia realmente adatta a me. Hai proprio ragione comunque, il turchese è una pietra stupenda! Peccato sia tanto difficile trovarla vera.

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